Come in un vero bacaro

I bacari rappresentano l’essenza più viva della tradizione di Venezia: luoghi con pochi posti a sedere all’interno, un lungo bancone, sgabelli rustici e una vetrina colma di cicchetti. Questi locali si aprono all’esterno sulle piazze dove nella bella stagione si aggiungono i tavolini all’aperto. Così è anche alla Trattoria al Sile, una autentica cicchetteria a Casier, in terraferma, lungo il Sile.

Il bacaro nasce per essere osteria, non ristorante. D’inverno gli avventori stavano perlopiù in piedi, accanto al bancone, dove si ordina direttamente e si socializza con l’oste e con i vicini. In questi locali i formalismi si lasciano fuori dalla porta e l’atmosfera profuma di vino, storia e convivialità. Nei veri bacari, infatti, il rito è uno e uno soltanto: si ordina al banco, si scelgono i cicchetti con gli occhi (e con la gola) e si porta tutto da sé al tavolo. Non si fa servizio al tavolo, per scelta e per tradizione.

La Trattoria al Sile propone lo stile originale del bacaro. Qui è l’avventore che si avvicina al bancone, ordina, prende il piatto con i cicchetti e il calice prima di andare verso i tavolini all’aperto, che nella bella stagione affollano la bella piazza di Casier, magari per condividerli in compagnia. Alzarsi, avvicinarsi al banco, lasciarsi guidare dall’istinto o dal consiglio dell’oste, è parte integrante dell’esperienza. Ogni passaggio è un momento sociale, un’occasione per interagire, per condividere un sorriso o una battuta.